Sono sempre più frequenti e diffuse in tutta Italia le esposizioni, o expo, o mostre, feline: delle iniziative, aperte al pubblico, in cui allevatori, e non solo, “espongono” i propri gatti.
Si tratta di una fantastica occasione per ammirare dal vivo le diverse razze feline, in tutto il loro splendore!
Come allevatori di gatti bengala abbiamo partecipato in qualità di espositori ad alcune Expo (clicca qui per conoscere la nostra esperienza alla prima Expo internazionale), e in qualità di soci ANFI, siamo felici di segnalare che il 25 e 26 novembre 2023 l’Autodromo di Imola ospiterà una grande mostra felina da non perdere, promossa e organizzata dalla sezione ANFI REGIONE EMILIA ROMAGNA.
A questo link trovate tutte le informazioni di questa mostra, e a questa pagina è anche disponibile il calendario con ulteriori esposizioni in programma.
Visto che tra un mesetto torneremo in Expo a Imola, ci fa piacere condividere alcune informazioni utili per chi visita una esposizione felina.
Documentati per non disattendere le tue aspettative
Prima di visitare l’Expo, suggeriamo di cercare qualche informazione preliminare.
Non c’è cosa più brutta che visitare una mostra felina, magari facendo anche tanti km, pensando di trovare la propria razza del cuore, o tantissimi espositori, e poi ritrovarsi a pagare un biglietto per trovare “quattro gatti” e le solite razze già viste e riviste.
Consulta il sito o i social degli organizzatori in prossimità dell’inizio dell’Expo. Infatti con il ravvicinarsi dell’inizio della mostra, gli organizzatori sapranno che tipo di razze saranno esposte e quanti espositori ci saranno. In questo modo saprai se vale la pena andarci o quanto meno visiterai l’Expo sapendo cosa aspettarti.
Il rapporto con gli espositori
L’Expo è una preziosa occasione per gli espositori per farsi conoscere al pubblico e per conoscere il qualificato parere dei giudici sui propri gatti.
Tuttavia, partecipare a una mostra felina, per un espositore è un impegno rilevante:
- di natura economica: per esporre in Expo occorre pagare una quota di iscrizione. Inoltre occorre considerare tutte le altre spese: di trasferta (benzina, pedaggio, etc); di alloggio (molti espositori fanno tantissimi km, e molte fiere si svolgono su 2 giorni, ciò comporta la necessità di pernottare fuori)
- di natura organizzativa: quando si è fuori per un Expo occorre organizzarsi per gestire chi “resta a casa”: che siano figli, o altri animali, o il lavoro. Insomma occorre darsi da fare per fare in modo che la trasferta non vada a pesare sulla routine di vita ordinaria
- di natura personale: esporre in una Expo vuol dire affrontare sveglie a notte fonda, guidare anche per molti km, gestire lo stress dei gatti, le tante ore trascorse in fiera. Insomma è un’esperienza che divora moltissime energie, e che può essere faticosa soprattutto quando è a ridosso di giornate, lavorative e non, già di per sé molto impegnative
Ci teniamo a fare queste premesse, perché crediamo sia importante per un visitatore conoscere anche questi “retroscena”, sapere che oltre ai gatti in Expo, ci sono delle persone che si sono impegnate per essere lì.
Nel nostro caso, quando vestiamo i panni di espositori, ci fa estremo piacere chiacchierare con i visitatori.
Quindi perchè non approfittare di questa occasione? Con garbo e gentilezza parlate con gli espositori, fate domande, toglietevi tutte le curiosità sulla vostra razza del cuore. Non sprecate questa opportunità!
Potrebbe essere anche l’occasione per prendere dei contatti con gli allevamenti e conoscerli meglio.
Il rapporto con i gatti
Miraccomando: la regola per eccellenza durante un’Expo è non infastidire i gatti. Mettetevi nei loro panni… E’ una condizione di forte stress: passare tante ore in gabbia, con tanta gente – e altri gatti – intorno, essere sottoposti al parere dei giudici, non essere a casa… insomma non è affatto bello avere delle manine impertinenti che vogliono accarezzarti a tutti i costi!
Se accompagnate dei bambini, fate loro presente che i gatti non sono dei peluche, e assicuratevi che non abbiano comportamenti spiacevoli.
Se volete accarezzare un gatto, chiedete sempre prima il permesso all’espositore.
Non è detto che vi dica di sì. Non prendetela sul personale, davvero lo fa nell’interesse del proprio animale, ci sono tante ragioni lecite dietro a un no:
- attitudine del gatto: non tutti i gatti amano essere accarezzati da sconosciuti, in contesti di forte stress, potrebbero reagire in modi non appropriati
- aspetti igienico-sanitari: tutti i gatti presenti in Expo devono avere il certificato di buona salute del vet. Tuttavia, essere accarezzati da centinaia di visitatori, che magari hanno appena accarezzato altri gatti, potrebbe esporre il proprio pet a dei rischi. E’ sempre buona norma igienizzarsi le mani prima di ogni contatto
Qualche consiglio
Se vi sarà possibile, visitate l’Expo in orari meno gettonati, ad esempio l’ora di pranzo è perfetta! Infatti negli orari con meno affluenza di pubblico, è possibile ammirare i gatti in modo più tranquillo, senza file. Sarà anche più facile chiacchierare con gli espositori.
Consigliamo inoltre di non arrivare in Expo in prossimità dell’orario di fine. Quando ci si avvicina alla chiusura, purtroppo alcuni espositori potrebbero iniziare a “fare i bagagli” per andare via un po’ prima e quindi potreste trovare meno espositori rispetto a quelli presenti.
Nella gran parte delle esposizioni inoltre non è consentito entrare con animali al seguito.
Ci vediamo a Imola?
Ci auguriamo che questa lettura abbia suscitato il vostro interesse a visitare un’Expo Felina.
Vi aspettiamo dunque all’Autodromo di Imola il 25 e 26 novembre!